Movida, cinque piazze sorvegliate speciali

Marcello Viaggio

Contro il caos e gli atti di teppismo notturno nel centro di Roma arrivano i provvedimenti speciali del Prefetto Achille Serra. In primo luogo, presidi fissi di polizia in cinque piazze della città storica e l’aumento delle forze dell’ordine a Campo de’ Fiori. Ore contate, nell’area della piazza, per la vendita di bottiglie di vetro. Probabili misure di limitazione al traffico dei non residenti richiedono ancora qualche riflessione.
Le decisioni sono state prese ieri dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocato dal prefetto, cui ha partecipato anche il sindaco Veltroni. Il giro di vite riguarda in modo speciale Campo de’ Fiori. La zona sarà presidiata nei mesi di giugno, luglio ed agosto, il venerdì e il sabato dalle ore 22 alle 2, da vigili urbani, carabinieri e polizia. A sorvegliare la piazza anche le telecamere fisse. Nei piani, interventi immediati ai primi accenni di rissa. Ormai sotto il monumento a Giordano Bruno non si danno appuntamento solo gli amanti della movida, ma anche vere e proprie bande di teppisti, sostiene Serra.
Dunque, pugno duro. Lo scorso sabato a Campo de' Fiori sono finiti in manette quattro giovani, altri tre sono stati denunciati a piede libero. Gli arrestati, tutti dai 19 ai 21 anni, oltre che di schiamazzi notturni, sono accusati di resistenza e oltraggio alle forze dell’ordine. Decine gli episodi del genere negli ultimi mesi. Sarà dunque rinforzato il presidio del commissariato Trevi, già istituito dalla prefettura, per contrastare gli atti di teppismo notturni, compreso il lancio di bottiglie contro finestre e vetrine. Nelle prossime ore dovrebbe essere ripristinata l’ordinanza che la scorsa estate ha vietato la vendita di bevande in vetro in tutta Campo de’ Fiori. Favorevole Veltroni, il prefetto intende consultare i commercianti: «Ma mi sembra una decisione inevitabile», ha aggiunto.
Ma altre cinque piazze saranno sorvegliate speciali per tutta l’estate. Fra queste, piazza Madonna dei Monti, piazza delle Coppelle (nei pressi del Pantheon), e piazza degli Osci a San Lorenzo. Perentorio il Comitato di quartiere «Il Tridente»: “Il sabato e la domenica - afferma il portavoce Giulio Romano - il centro è diventato invivibile. Tutto attorno a via del Corso, specie in piazza di Spagna, si annidano decine di borseggiatori. La sera è difficile passeggiare senza essere avvicinati da qualche borsaiolo. In piazza Mignanelli, sotto la statua della Madonna, c’è il presidio di polizia. Ma a piazza di Spagna vera e propria, soprattutto all’uscita della metro, si affollano decine di ambulanti, con migliaia di passeggeri che entrano ed escono da via del Bottino, è quasi impossibile camminare e difendersi da eventuali scippatori. Serve un altro posto di polizia».
E loro? Il popolo dei Disobbedienti? Si legge sul Forum di Indymedia, a proposito di Campo de’ Fiori di una «piazza blindata». «Se tiriamo un pallone addosso ad un vigile - protestano gli squatter - la polizia ci carica. Campo de’ Fiori, per noi, è un simbolo, e intendiamo prendercelo». Eroe del popolo di Indymedia è «er Pisello», un personaggio «perseguitato», a detta del Forum, dalla polizia di piazza del Collegio Romano. Qualche settimana fa, «er Pisello», ha ricevuto i poliziotti venuti a notificargli un provvedimento giudiziario tirandogli del letame dalla finestra dell’ultimo piano, in via dei Cappellari. «Come dare torto ad una persona così fiera? - scrivono quelli di Indymedia - un uomo eccezionale, veramente fuori dal comune».