«Movida, patto per Milano in 5 zone calde» Stop alle notti selvagge, il Comune: «Presto incontri con Comitati, locali e residenti»

Il neoassessore alle Attività produttive Giovanni Terzi rilancia con il Patto per Milano, anzi i cinque patti per le cinque zone: «Incontrerò gestori dei locali, i giovani che hanno detto di voler partecipare e residenti delle varie zone in momenti separati. Ogni area, infatti, ha le sue problematiche. Diverse proposte dei comitati sono buone, ma l’importante è che vedano d’accordo di tutti. Dobbiamo puntare alla ricerca di un punto di equilibrio». Tre i punti cardine dell’intesa che mira a coinvolgere tutta la città: lotta all’alcolismo e alle sostanze stupefacenti, contrasto al degrado ambientale e sicurezza sull’igiene degli alimenti. Non finisce qui: i commercianti si impegneranno a pagare, come già fatto l’anno scorso in corso Como, un servizio di steward che inviterà gli avventori a evitare schiamazzi, a ripulire, a proprie spese, l’area antistante il locale e a chiudere agli orari prestabiliti.
MBr