Movida pericolosa a Testaccio: giovane accoltellato davanti a una discoteca

La vittima, di 19 anni, è stata ferita con un fendente all'addome da un diciassettenne, con numerosi precedenti penali. La lite, scoppiata per una ragazza all'interno di un locale, era poi proseguita in strada.

Il sangue tinge ancora la movida romana. Nella notte un giovane di 19 anni è stato ferito gravemente durante una rissa avvenuta in via di Monte Testaccio. Il rione torna al centro della cronaca nera, a una settimana di distanza dall'uccisione di un pregiudicato romano di trent'anni avvenuta nei pressi del Gazometro.
È accaduto poco dopo le 4, quando la sala operativa del 118 ha ricevuto una segnalazione per un ragazzo accoltellato. Sul posto sono giunti immediatamente gli uomini della squadra mobile della questura, diretti da Vittorio Rizzi che, ascoltando le testimonianze della gente, sono riusciti a ricostruire la dinamica della tragedia e, poco dopo, ad arrestare l'aggressore.
S.G., 19 anni, era entrato nel locale Spice in compagnia di quattro amici. «Io ieri sera non c'ero - racconta Alessio, giunto al San Camillo per star vicino al ferito - ma gli altri con lui, mi hanno raccontato che la discussione è scoppiata per una ragazza all'interno della discoteca e, quando il buttafuori ha invitati tutti a uscire, è proseguita per strada». «Il mio amico era insieme ad altri quattro - prosegue - mentre il gruppo che li ha affrontati era formato da una quindicina di persone e c'è scappata una coltellata. La ragazza non la conosco personalmente, ma so che il mio amico era entrato con lei e forse qualcuno deve essersela presa e ha iniziato a fare l'arrogante».
Poi la lite si è spostata davanti a Radio Londra. Uno dei bulli del gruppo più numeroso, rivendicava la giovane come «di sua proprietà, avendola adocchiata per primo». Nel corso dell'aggressione è spuntato un coltello. Un ragazzo di 17 ha colpito S.G. all'addome, perforandogli la milza. «Er malavita», questo il soprannome con il quale era conosciuto il minorenne che ha già sulla spalle un discreto curriculum criminale, è stato arrestato poco dopo. Dovrà rispondere di rissa aggravata insieme ad altri quattro suoi amici, tutti maggiorenni, denunciati a piede libero. Gli uomini della mobile hanno, tra l'altro, riscontrato in quasi tutti i partecipanti alla lite un notevole tasso di alcol e droga.
La strada «regina dei locali» preoccupa sempre di più gli abitanti di Testaccio. «Un altro accoltellamento? - commenta sconvolta Anna T -. Ormai lo fanno tutti i weekend. È una zona invivibile». «La sera - spiega un'altra residente - vengono qui da tutta Roma e da fuori, si fanno di droga e alcool, fino alle cinque del mattino. Le risse capitano spesso e volentieri. Sono costretta a non uscire più di casa da sola». «Anche io abito in via di Monte Testaccio - aggiunge un anziano - a volte vengo svegliato dalla ambulanze. Il problema qui è che mancano i controlli amministrativi su tutte le regole che ogni sacrosanta notte vengono evase: venditori di alcolici abusivi che girano con i carrelli pieni di bottiglie, posteggiatori abusivi, prostituzione e, chissà, anche qualche sforamento nella somministrazione di alcolici entro le due».
«È una zona off limits per la gente per bene - dice Silvia, un'abitante della vicina via Galvani - lì i miei figli non li farei mai andare».