Dopo movida selvaggia il campo rom in centro Con Pisapia è anarchia

Non c’è dubbio, il vento è proprio cambiato. Almeno in questo, Pisapia e i suoi hanno mantenuto le promesse: ora su Milano, infatti, soffia uno scirocco soffocante e stucchevole che prende allo stomaco. E comunque, anche se le cose non stanno esattamente così, a forza di ripeterlo se ne vedono gli effetti. Come accade in zona Garibaldi dove da qualche giorno decine di famiglie rom hanno trasformato il tunnel Garibaldi Gioia in un ricovero tra materasssi e sporcizia. E come è accaduto l’altra sera alle colonne di San Lorenzo, dove un migliaio di giovani hanno allestito una sorta di «basilica rave», una grande discoteca a cielo aperto con tanto di dj, consolle e casse da centinaia di watt. E cosa rispondono Pisapia e la sua band alle proteste degli esasperati, frastornati e insonni abitanti della zona? «È tutta colpa della giunta Moratti». Come ci hanno raccontato per aumentare tasse e tariffe Atm. Ma si sa, la colpa è sempre colpa di qualcun altro. Anche se quei ragazzi in balia della musica e della birra gridavano in coro «Pisapia anarchia!».
Hanno capito tutto, il vento è cambiato - ma qualcuno dovrebbe spiegare loro che i comunisti sono stati, storicamente, i peggiori nemici degli anarchici, avendone sterminati alcune migliaia dalla Rivoluzione d'ottobre alla guerra civile spagnola - o credono di aver capito e si comportano di conseguenza. E cosa propongono (...)