Movida selvaggia al Ticinese: in arrivo militari e coprifuoco

La risposta contro la movida selvaggia potrebbe esser di quelle dure: militari a presidiare le notti brave del popolo mondano e coprifuoco alle 22 per i locali che non rispettano le regole. Lo annunciano il vicesindaco Riccardo De Corato e il presidente della commissione Sicurezza Matteo Salvini (Lega), riunita ieri a Palazzo Marino. «Non volevamo mandare i militari nelle zone della movida, e tuttora non vorremmo - spiegano - ma se la situazione nella zona di via Vetere, Porta Ticinese e Colonne di San Lorenzo non migliorerà nemmeno rafforzando la presenza delle forze di polizia, procederemo, come già fatto in viale Pasubio». All’ordine del giorno: il degrado in via Vetere e dintorni. Obiettivo: intervenire subito e in modo incisivo affinché ordine e sicurezza vengano ripristinati. Contro i «party notturni a base di droga, alcool e musica a gran volume» parte l’invito di De Corato ai gestori del Ticinese a rispettare la sentenza del Consiglio di Stato, secondo cui sono tenuti a garantire certe condizioni all’esterno dei loro locali. Altrimenti? «Obbligo di chiusura alle 22, come in via Sammartini», che - secondo il Comitato dei residenti - hanno dato vita una situazione «intollerabile». «Una disperazione» per la signora Politi, che abita esattamente sopra al bar Rattazzo, focolaio della discordia. Sotto casa sua «ogni sera ce ne è una». A darle ragione sono i consiglieri comunali. Due le testimonianze portate in Consiglio e messe sotto gli occhi di De Corato. Un dossier di fotografie, scattate «sulla scena del crimine», in cui si vedono graffiti, parcheggi selvaggi, bicchieri e sporcizie maleodoranti da tutte le parti. «L’altro giorno abbiamo contato 113 bottiglie di birra sul tetto di un’auto», hanno segnalato gli operatori Amsa che, ieri mattina, erano alle prese con la pulizia dell’area sotto accusa (per la quale impiegano minimo 3 ore).
Nel filmino - seconda prova - «il comitato La Cittadella presenta Concerto Rock abusivo notturno in via Vetere», cita la cover del cd. Le riprese puntano l’obiettivo sulla performance musicale del 4 ottobre, organizzata dal Stg. Pepper, locale appena aperto. Il gestore assicura «d’avere un regolare permesso». Che, però, è limitato a concertini occasionali, secondo quanto emerso dalle verifiche dei residenti. «Peccato che si verifichino ogni sera», commentano.
E in attesa che le misure stabilite entrino in atto, il vice sindaco ha annunciato che a breve verrà introdotta una telecamera in via Arena per controllare traffico (attualmente è difficile capire quale sia il senso di marcia corretto) e parcheggi.