Movida Stop al caos in viale Montenero, da aprile blindati i giardinetti del Mom

LINEA DURA Palazzo Marino dice basta a soste selvagge e abusivi. Il parco davanti al locale verrà restaurato. Costo: 650mila euro

La linea dura era stra-annunciata. Detto fatto: ad aprile arriva la cancellata. Così il Comune blinda i «giardinetti del Mom» e li restituisce al quartiere. Per chi è meno giovane, si intende quel fazzoletto di terra tra viale Montenero e via Regina Margherita dove ogni mercoledì d’estate che si comandi si radunano migliaia di giovani per tirare tardi bevendo birra, quasi sempre acquistata dagli ambulanti abusivi invece che all’interno del locale che ha ribattezzato i giardini. Gli stessi titolari del Mom del resto avevano preso le distanze da una movida incontrollata (e preda la scorsa estate di parecchi blitz dei vigili) che, per il moltiplicarsi degli irregolari, non faceva nemmeno l’interesse del locale. I residenti poi intasavano una sera sì e l’altra pure i centralini dei vigili per denunciare i bivacchi e la sosta selvaggia lungo via Regina Margherita. L’assessore all’Arredo urbano del Comune, Maurizio Cadeo, lo aveva promesso prima di tutto a loro. Dopo un sopralluogo nei giardinetti il giovedì mattina, di fronte a cumuli di immondizia e degrado, aveva garantito che per l’estate 2009 sarebbe arrivata la cancellata. Anche prima: l’installazione partirà già il mese prossimo, sarà il modello «Ponti verde», disegnato da Giò Ponti e visibile ad esempio al Sempione o ai giardini di piazza Vetra. Poi, entro giugno verranno completati i lavori per riqualificare i giardinetti. Restyling delle vasche «devastate», ripristino delle panchine e del verde. Costo totale dell’intervento, 650mila euro che l’assessorato reperirà dal capitolo della manutenzione straordinaria del verde, bypassando la giunta e accorciando i tempi.
Cadeo è convinto che la decisione, oltre che piacere ai residenti, verrà approvata anche da tanti giovani che «amano la movida sana e non hanno niente da spartire con quelli che frequentano la collinetta, si ubriacano e disturbano il quartiere». Invece, «restituiremo al quartiere un giardino delizioso, con specchi d’acqua e verde». Gli orari di apertura e chiusura «saranno decisi d’intesa con la polizia locale, probabilmente entro le 22.30 dovranno uscire tutti. Di certo, d’ora in poi la notte il parco sarà off limits». E anche fuori dai cancelli «diventerà più facile controllare la presenza di abusivi e il divertimento oltre i limiti».