Movimenti scarsi in un mercato poco intonato

Settimana all’insegna della debolezza per il mercato, il future ha oscillato entro il range 41000 e 41835 con scarsi scambi in un clima prefestivo, chiudendo sui minimi a quota 41175. Il trend di fondo rimane sempre positivo e difficilmente potrà perdere ulteriore terreno in questo scorcio di fine anno, anche in vista della presentazione, da parte dei gestori dei fondi, dei risultati di bilancio del 2006. Tuttavia una eventuale correzione del mercato non dovrà rompere il supporto di 40630, mentre per proseguire la corsa la resistenza da vincere è 42215. Su Alitalia, ancora prima del bando di gara, si sta preparando la maxicordata a maggioranza italiana che vede i più noti imprenditori al lavoro. Diminuite le passività della Telecom grazie all’ultima dismissione immobiliare, con nessun beneficio nella quotazione. Il presidente della Bce rimane preoccupato per la tendenza di ricorrere all’euro come valuta di riferimento. Confermando la sua politica di attenta sorveglianza contro il pericolo di inflazione, Trichet non esclude un rialzo dei tassi. Surplus di 2,4 miliardi per la bilancia commerciale europea; in Germania l’indice Ifo vola oltre le attese. In Usa preoccupazioni sull’inflazione e quindi tensione sui tassi, dopo il dato positivo sul Ppi di novembre mai uguagliato nei 32 anni precedenti.