Movimento laterale delle quotazioni

Settimana borsistica pressoché invariata. Il Futures sull’indice S&P/Mib chiude a 40075, mantenendosi nella banda di oscillazione 40800/39600. L’indebolimento delle quotazioni al di sotto del supporto potrebbe generare una fase di storno con target 38000. Settimana ricca di dati macro. In area euro la media mobile a tre mesi sulla massa monetaria M3 mostra un incremento del tasso annuo del 11,4%, dato particolarmente seguito dalla Bce per la politica tassi interesse. Negativo l’indice di fiducia delle imprese di settembre con un calo a quota 3 punti dai 4 attesa. In area Usa positivo è stato il dato di agosto dei prezzi per consumi personali ai minimi dal 2004. Superiore alle attese il dato sulle spese personali che ha fatto registrare un incremento dello 0,6% in agosto evidenziando una sostanziale tenuta dei consumi. Notizia dell’ultima ora: interessante la proposta di Bini Smaghi, membro del consiglio Bce, che per far fronte alla crisi di fiducia suggerisce l’invito alle autorità di vigilanza di chiedere alle istituzioni finanziarie la pubblicazione dei dati sull’esposizione riguardante i titoli Abs.