LA MOVIOLA RASSERENA IL BASKET

Chissà se i vertici del nostro calcio e magari anche di quello internazionale hanno dato un’occhiata, in questi giorni, alle partite trasmesse da Sky Sport che decideranno lo scudetto del basket. Nella fase finale del campionato di pallacanestro è stato infatti ripristinato l'uso della moviola in campo, chiamata «istant replay» e già sperimentata qualche mese fa nelle partite di Coppa Italia. Tanto si discute in questi anni sulla presunta necessità di adottare i più moderni mezzi di ausilio tecnologico negli stadi di calcio, in modo da consentire agli arbitri di rivedere alcuni episodi controversi interrompendo il gioco per il tempo strettamente necessario all'osservazione del replay. Ebbene, nel basket lo stanno già facendo proprio a partire da questa stagione, e l’esperimento sta dando esiti tangibilmente soddisfacenti che potrebbero fare da apripista anche al calcio. Chiaro che la pallacanestro parte avvantaggiata: in questo sport le interruzioni fanno già parte della struttura stessa del gioco e il cronometro si ferma ogni qual volta la palla non è in movimento. Tuttavia quel che si è visto nelle partite trasmesse depone a favore dell'esperimento. Anzitutto per il buon senso con cui viene usata la moviola: non sempre e indiscriminatamente, ma solo per determinate situazioni di gioco (ad esempio le contestazioni sulle rimesse laterali, o per verificare se un tiro è stato scoccato entro il numero di secondi concessi per portare a termine un’azione, o nel caso lo richiedano gli allenatori che però non possono farlo più di una volta a partita). È stato davvero curioso osservare, in questi giorni, le nuove scene che si presentano agli occhi del telespettatore: dapprima la consueta e concitata fase delle proteste di giocatori, allenatori e pubblico per una decisione arbitrale dubbia, quindi gli arbitri (nel basket sono due) che scelgono di dirigersi ai bordi del campo a visionare per qualche decina di secondi il filmato «incriminato», infine la decisione definitiva (che a volte conferma quella originaria e a volte la ribalta, come è capitato nel corso della partita fra Lottomatica Roma e Climamio Bologna). L'aspetto più beneaugurante dell'esperimento riguarda il fatto che dopo ogni ricorso alla moviola, qualunque sia il verdetto arbitrale, le proteste di allenatori e giocatori si placano immediatamente, gli spettatori si tranquillizzano risedendosi al loro posto, le tensioni appena accese si stemperano perché l'episodio viene subito archiviato anche emotivamente. Ne deriva di conseguenza, a parte la consapevolezza generale di aver potuto ovviare in questo modo a eventuali decisioni ingiuste, anche un non trascurabile effetto rasserenante sulla partita in corso, depotenziata di possibili code velenose.