Moya-Nadal, l’inizio è già una finale

Lea Pericoli

Il Foro Italico è pronto per accogliere i grandi campioni di tennis, gli artisti, i divi, le belle donne, i politici, le celebrità. Per i prossimi 15 giorni diventerà il salotto mondano della primavera romana, il punto d’incontro della capitale. Ieri Federer, Nadal, Liubicic e Gaudio hanno giocato un match simbolico sull’erba dello Stadio Olimpico prima dell’incontro: Roma Treviso. L’arbitro era Panucci. La «Curva Sud» ha inneggiato ai campioni, che hanno risposto ai tifosi lanciando palle da tennis. E’ stata una anteprima simpatica per ricordare che oggi prendono il via gli Internazionali d’Italia. Il tabellone è ricco di bei nomi. Nella parte alta: Federer, Nalbandjan, Coria, Blake, Davidenko, Ferrer, Stephanek. In quella bassa: Nadal, Liubicic, Roddick, Gaudio, Gonzales, Robredo, Johansson, Ginepri. La malignità della sorte ha voluto che al primo turno si scontrassero: Moya e Nadal. Domani avremo in campo una autentica finale, tra 2 campioni di Roland Garros, 2 vincitori del Torneo romano. Chi sopravviverà alla sfida giocherà con Filippo Volandri che al primo turno dovrebbe battere Murray. È stato più fortunato Andreas Seppi, che superando Youzny, affronterà il vincente tra Wawrinka e Gonzales per dirigersi verso Gaudio. Buono anche il sorteggio di Sanguinetti che gioca con Alberto Martin, poi Kieffer o Bracciali.
Daniele è stato ammesso al tabellone con una wild card come Starace che affronta Tursonov, come Simone Bolelli che trova Verdasco. Galvani e Fognini hanno superato le qualificazioni. Al primo turno giocheranno rispettivamente con Novak e Johansson, lo svedese è reduce da un intervento alla retina. Oggi alle 12.45 sul vecchio Centrale si terrà la cerimonia in onore di Nicola Pietrangeli, dal quale il campo prende il nome. Con lui sarà presente Tony Roche. I due giganti del passato scambieranno qualche palla con Moya e Ferrero. Sul seggiolone dell’arbitro è previsto Nadal. I giudici di linea sono tutti campioni che hanno giocato al Foro Italico. Tra tanti piccoli raccattapalle, provenienti dalla scuola Federale, ci sarà il Presidente della FIT: Ing. Angelo Binaghi, perché ha cominciato ad amare il tennis proprio raccogliendo le palle a Nicola. Una parentesi romantica non fa mai male, serve a riscaldare il cuore di chi ricorda gli anni Cinquanta e ad istruire i giovani che hanno voglia di imparare. Al Foro Italico la sessione serale inizia già il lunedì. Questa sera infatti saranno in molti ad accorrere per sostenere Potito Starace. Lunedì 15 gli uomini cederanno il passo alle signore. Il palcoscenico è in festa per accogliere con entusiasmo le ragazze d’oro del tennis italiano.