Mozione bipartisan, Cdl e Unione distanti

La strada per una mozione parlamentare bipartisan è tutta in salita. L’opposizione, con il capogruppo Ds alla Camera Violante, ieri ha chiesto al governo di «approvare la proposta Ds sul mandato di sette anni e applicarla anche all’attuale governatore». Il costituzionalista diessino Barbera invoca Ciampi: «Variamo un decreto legge, il presidente sarebbe d’accordo». Di Pietro è più possibilista: «Il Parlamento approvi una delibera di sfiducia, poi il governo interverrà direttamente». Scettico il senatore Tarolli (Udc): «Non sono ammissibili atti di natura parlamentare che si pongono contro le norme europee». Dello stesso avviso Grillo (Fi): «L’autonomia di Bankitalia va rispettata. Improponibile un mero atto declamatorio». Il ministro Maroni avverte: «Un pronunciamento del Parlamento sarebbe un’indebita interferenza».