Mps, otto in Europa i potenziali partner

Uno studio della Fondazione. Attenzione all’area dei Balcani

da Milano

La strada delle alleanze per il Monte dei Paschi potrebbe portare anche all’estero. E sono almeno otto i potenziali partner europei per la banca senese, nell’ipotesi che lo scenario di crescita dell’istituto di Rocca Salimbeni passi proprio attraverso un'aggregazione entro i confini del vecchio continente.
I nomi emergono da una ricognizione sul mercato europeo che la Fondazione Mps, azionista della banca con una quota del capitale del 58,6%, e presieduta da Gabriello Mancini,ha commissionato nei mesi scorsi ad una primaria banca di investimento in vista delle future possibili aggregazioni.
In quell'analisi, secondo quanto risulta all’agenzia Il sole 24 ore Radiocor, vi sono banche con patrimoni netti tra i 2 e i 4 miliardi di euro, di gran lunga inferiori a quello dell'istituto senese e capitalizzazioni che, all’epoca della «fotografia», scattata nel 2005, erano invece paragonabili a quella del Monte.
Dalla ricognizione sono emersi identikit di banche con azionariati nei quali il peso del socio maggiore è molto modesto: mai oltre il 15% del capitale. È il caso della portoghese Bes, degli spagnoli Banco Sabadell e Banco Popular, dell'austriaca Erste bank. Grande attenzione per l'area dei Balcani alla quale, secondo lo studio, la banca presieduta da Giuseppe Mussari potrebbe accedere attraverso alleanze con le greche National bank of Greece, Alpha bank e Efg.