Mps, un team di esperti al servizio del «private»

Il responsabile dell’area Andrea Bersan: «Puntiamo a sviluppare relazioni di lungo periodo. Soluzioni su misura e attento controllo del livello di rischio»

Enrico Boschivi

Il mondo del private banking si trova a fronteggiare scenari sempre più competitivi ed esigenze sempre più sofisticate da parte della clientela. Come si muove all'interno di questo mondo uno dei gruppi bancari più noti per storia e tradizione? Ne parliamo con Andrea Bersan, da poche settimane nuovo responsabile dell’Area private banking del gruppo Mps.
Come si posiziona il vostro gruppo nello scenario italiano del private banking?
«Il panorama è caratterizzato da un aumento della competitività: tra grandi gruppi e piccole realtà specializzate gli operatori sono circa 40, attratti da un segmento di clientela dal patrimonio elevato. Il gruppo Mps vuole offrire ai propri clienti “private” livelli di servizio qualitativamente sempre più alti. La nostra rete è capillare, e si basa sullo strettissimo rapporto tra le filiali “tradizionali” e i 55 centri specializzati “private” operanti in Italia. Nel 2004 inoltre è avvenuta l’incorporazione di Banca C. Steinhauslin & C., private bank del gruppo, ricca di esperienza e di risorse qualificate: questo ha consentito al gruppo Mps non solo di rimodellare l'esperienza in questo segmento integrandola con quella già presente nelle altre banche (Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Agricola Mantovana e Banca Toscana), ma anche di conseguire un risultato di cost/income che già nel primo semestre 2005 era vicinissimo agli obiettivi che il nostro business plan di segmento prevedeva per la fine del 2006».
Quali sono il vostro modello di business e i vantaggi competitivi che vi contraddistinguono?
«La nostra offerta è caratterizzata dalla centralità del cliente e orientata allo sviluppo di una relazione di lungo periodo. La gestione del patrimonio del cliente “private” richiede un modello di servizio dinamico, in grado di stringere accordi con i migliori partner. Il nostro modo di operare, indipendente e trasparente, ci permette di offrire i leader di mercato in ogni soluzione d'investimento. Ma il fulcro della proposta Mps è costituito dal team di private banker, dotati tutti di spiccate vocazioni relazionali e di consolidate conoscenze finanziarie, sono in grado sviluppare, insieme con il cliente, soluzioni d’investimento volte a valorizzare il suo patrimonio, nel rispetto delle sue aspettative e della sua propensione al rischio».
Quali sono i servizi più importanti che offrite?
«I nostri servizi si articolano in “coe”, gestioni patrimoniali dedicate e personalizzate, declinate per profilo di rischio, aree geografiche e stile di investimento, e “satellite”, ovvero altre soluzioni a completamento del processo di offerta, quali sicav, fondi ed hedge funds, prodotti e servizi assicurativi. Tutte hanno alla base tre variabili fondamentali: la diversificazione, il controllo del rischio e la creazione di valore. Attraverso una visione globale di scenari e dinamiche di mercato, nazionali e internazionali, il costante impegno nella creazione e analisi di prodotti e soluzioni, l’attento e sistematico controllo delle performance e del livello di rischio, si vuole offrire alla clientela un servizio caratterizzato da indipendenza, oggettività e professionalità nelle scelte d'investimento. Non possaimo poi trascurare i servizi di Private Advisory, ovvero la capacità di elaborare soluzioni che ottimizzino la gestione anche per gli asset patrimoniali non finanziari (consulenza fiscale, legale, trust, mandati fiduciari, art banking e real estate advisory) in un’ottica di vero wealth management».