«Mps Vita, un socio entro tre mesi»

da Roma

«Stiamo ragionando su una partnership industriale» per Mps Vita e il candidato «sarà scelto entro i primi mesi del prossimo anno». Così il presidente di Mps, Giuseppe Mussari, a margine di un convegno organizzato proprio da Mps Vita ha risposto ieri a una domanda sul possibile ingresso nel capitale della banca del nuovo partner del ramo assicurativo dell'istituto senese. Riferendosi poi all'ingresso del futuro partner nel capitale di Mps Vita, Mussari ha precisato: «Stiamo discutendo sulla quota di ingresso nel capitale».
«Il matrimonio tra banca e assicurazione è proficuo sotto il profilo del rischio», ha assicurato Mussari, secondo il quale Mps «punta ad un grande accordo societario-industriale nell'ambito della banca-assicurazione» che miri «a sfruttare l'apertura del mercato della previdenza complementare. C'è la necessità per questo mercato «di una profonda riorganizzazione, nel senso di una spinta più privatistica, verso una liberalizzazione e non solo una deregolazione». Secondo Mussari se si riuscirà a concludere questo accordo «entro il prossimo anno, credo che un bel pezzo del piano industriale riusciremo a portarlo via prima del 2009».
Al convegno era presente anche l’ad di Unipol, Carlo Salvatori, che ha colto l’occasione per ricordare che la compagnia bolognese continuerà ad esplorare possibili forme di collaborazione con Mps alla luce del rinnovo fino a metà aprile del patto parasociale sulla controllante Finsoe tra la banca senese e Holmo annunciato giovedì. «Mi fa piacere che Mps abbia preso questa decisione - ha detto Salvatori -. Significa che continueremo a esplorare forme di collaborazione o simili». Sui contatti con Iccrea Holding per una possibile intesa con le banche di credito cooperativo, Salvatori ha spiegato che si tratta «di un altro dei possibili sviluppi».