Mr. Crododile Dundee nei guai Bloccato dal Fisco in Australia

Paul Hogan non potrà lasciare l’Australia
finchè non pagherà tasse arretrate per decine di milioni di
dollari. Il divieto è stato intimato dall’Australian Tax Office
al 70enne attore, che era tornato in patria venerdì scorso per
il funerale della madre, morta a 101 anni

Sidney - Paul Hogan, protagonista del film Mr. Crododile Dundee del 1986, il film australiano di maggiore successo e di due sequel, non potrà lasciare l’Australia finchè non pagherà tasse arretrate per decine di milioni di dollari. Il divieto è stato intimato dall’Australian Tax Office al 70enne attore, che era tornato in patria venerdì scorso per il funerale della madre, morta a 101 anni.

Guai con il Fisco Hogan vive da anni negli Stati Uniti, ma il fisco lo considera residente in Australia ai fini fiscali tra il 1987 e il 2005 e lo accusa di aver evaso imposte su un reddito non dichiarato pari a oltre 27 milioni di euro. Hogan nega ogni addebito, dichiarando di aver ricevuto consulenza da esperti legali e contabili in ciascuno dei Paesi in cui ha lavorato. Secondo il suo avvocato Andrew Robinson l’artista è rimasto "stupito e indignato" dal provvedimento, che "lo rende prigioniero dell’Australia a tempo indefinito". "Presumere che non tornerebbe in Australia per rispondere ad accuse che respinge vigorosamente da cinque anni ci sembra infondato e offensivo", ha aggiunto. Hogan vive a Los Angeles con la seconda moglie Linda Kozlowski, che nei suoi film interpretava la fan americana di Mr. Dundee, e un figlio.