Mr Pesc, Solana promuove D'Alema

Solana: &quot;D'Alema sarebbe un grande rappresentante, abbiamo lavorato bene assieme per anni&quot;. Ma il <em>Financial Times</em> stronca il politico italiano: &quot;E' un esperto di intrighi&quot;

Bruxelles - Massimo D’Alema sarebbe "un grande Alto rappresentante" per la politica estera dell’Ue. Lo ha detto l’attuale Alto rappresentante in carica, Javier Solana, rispondendo ad alcuni giornalisti. "Sono legato a grande amicizia a Massimo D’Alema - ha detto - abbiamo lavorato insieme molto bene per vari anni. A mio avviso sarebbe un grande alto rappresentante, senza dubbio".

Ft: "D'Alema esperto di intrighi" Il Financial Times è freddo sulla candidatura di Massimo D’Alema ad alto rappresentante della politica estera dell’Ue. Il quotidiano della City ricorda che il presidente della Fondazione Italianieuropei ha abbandonato il comunismo, ma resta comunque "il premier più di sinistra che l’Italia abbia mai avuto dal 1945". Per il Ft D’Alema è "ferrato negli intrighi della politica italiana", avendo cospirato "per far cadere Romano Prodi, suo compagno di schieramento, nel 1998". Il giornale economico gli riconosce una grande esperienza politica, ma gli rimprovera una conoscenza inadeguata della lingua inglese. Non si salva neanche il premier belga, Hermann van Rompuy, favorito per la poltrona di presidente dell’Ue malgrado la sua inesperienza "solo perchè è quello che ha meno nemici".