La M.Roma cerca il riscatto Con Modena senza Semenzato

Il centrale starà fermo a lungo per una tendinite Oggi al Palatiziano contro la Cimone

Una brutta notizia per la M. Roma di volley seconda in classifica, che oggi alle 18.10 (diretta tv Sky Sport 2) ospita la Cimone Modena quarto e diretto rivale per una posizione di prestigio nella griglia dei play-off. Nel match che tutti si augurano del riscatto dopo lo stop a Trento mancherà Andrea Semenzato, centrale 26enne di 208 centimetri che è uno dei veri punti di forza dei romani allenati da Roberto Serniotti. Ieri l’azzurro è stato sottoposto a risonanza magnetica ed ecografia, a causa del perdurante fastidio al ginocchio destro. «Il dottor Capua - riferisce una nota della società verde-nera - dopo gli esami ha confermato la presenza di una tendinite in corrispondenza dell’inserzione del muscolo quadricipite sulla rotula destra». «È una patologia molto comune per chi gioca a pallavolo - ha detto il dottor Capua -. Anche per questo motivo è stato deciso di comune accordo, di far osservare a Semenzato un periodo di riposo, da associare alla terapia che, peraltro, il giocatore non aveva mai interrotto. Lo stato di salute del ginocchio dell’atleta sarà monitorato con indagini strumentali e - ha concluso il dottor Capua - quando avremo la garanzia che sarà guarito lo autorizzeremo a riprendere gli allenamenti».
Particolarmente amareggiato si è mostrato il tecnico Serniotti e non soltanto perché dovrà fare a meno del giocatore: «Semenzato - ha riferito il coach - è tornato dal Giappone con un problema che non siamo riusciti a risolvere, neppure rallentando il lavoro e curandolo nella maniera giusta. Purtroppo, per me, è un atleta in meno su cui contare. Spero proprio che il riposo acceleri il suo recupero e che possa tornare utile per la fase più calda della stagione. Mi dispiace perché il ragazzo aveva cominciato molto bene, confermandosi uno dei migliori. Però se uno non si ferma non riesce a guarire».
Sebastiano Chittolini, il preparatore atletico della M. Roma Volley, ha avuto parole di conforto per il giocatore infortunato: «Purtroppo - ha detto - è una patologia di tipo clinico. Dal punto di vista della preparazione atletica posso dire che questo disturbo non ha permesso a Semenzato di allenarsi adeguatamente, ed è comprensibile, come il resto degli atleti, i quali, al contrario, hanno svolto il solito efficace lavoro».