Per la M.Roma è tempo di saluti: l’addio di Tofoli?

Con l’eliminazione dalla semifinale, ad opera della Sisley Treviso, la M. Roma ha sciolto la compagine e si è data appuntamento a luglio per preparare la nuova stagione. Prima dell’arrivederci, come ogni brava scolaresca che si dà l’arrivederci al prossimo anno, così Massimo Mezzaroma, ha voluto radunare i suoi atleti, protagonisti di una stagione clamorosa. Con la consapevolezza di essere stata protagonista di un autentico miracolo, ma non senza qualche rimpianto per come si è conclusa l’avventura, sia in Coppa Italia che nella fase finale dei play off scudetto. Un grazie sincero, un grazie perché questo manipolo di atleti ha fatto innamorare il presidente nei confronti di uno sport, fino all’altra estate snobbato dai media e dagli spettatori. Ora Massimo e la sorella Valentina sono i più appassionati tifosi di una squadra che hanno giurato di voler ancora migliorare. Per chi ha già compreso a cosa tende il miglioramento, significa lottare, con buone possibilità, di vincere lo scudetto 2008. Ma come sarà la prossima formazione è rimasto ancora top secret nella serata degli arrivederci. Ci potrebbe forse essere il ritiro dall’attività di Tofoli, ma ha dichiarato che vuole riconquistare il titolo. E non meraviglierebbe se si ripresentasse alla ripresa della stagione, in luglio, di nuovo con l’entusiasmo di un ventenne. Punti fermi il general manager Vittorio Sacripanti e il tecnico Roberto Serniotti. I giocatori-cardini della compagine dovrebbero essere confermati. Tutt’al più verrà aggiunto qualche altro elemento ma, come ha tenuto a precisare Massimo Mezzaroma, di assoluto valore, perché per compiere il salto determinante servono solo atleti di classe. Il presidente si è anche detto molto soddisfatto per il seguito che la squadra ha smosso in città: Palazzetto dello Sport sempre pieno con un tifo rumoroso ma corretto. «Vi devo ringraziare - ha detto ai giocatori - perché, se non altro, mi avete dato una grandissima mano a realizzare il mio primo progetto, quello di riportare al volley tanti giovani e la curiosità di una città intera: il mio patto per Roma, la condizione che mi ha spinto a rispondere positivamente alla richiesta del sindaco Veltroni».