MRoma, tre giorni decisivi

Oggi alle 18, al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, contro il Catania; martedì sera a Gioia del Colle: un tour de force per la M.Roma di volley, che battendo i pugliesi raggiungerebbe la terza finale consecutiva di Coppa Italia. Teatro della finale sarà Forlì, città che stuzzica l’appetito dell’ex Simone Spescha, quanto mai deciso a ritrovare la condizione che l’ha portato, in questo scorcio di stagione, ad essere uno dei migliori elementi della squadra guidata da Piacentini. «I due prossimi impegni - dice Spescha - sono una sorta di summa della nostra stagione. Se riusciremo a superarli indenni, potremo effettivamente dire di aver messo una pezza a qualche brutta precedente prestazione. Se parliamo di Catania, io, personalmente, ho il dente avvelenato, perché all’andata l’incontro fu talmente brutto che non vedo l’ora di prendermi una rivincita». Sistemata la pratica con Catania, si guarda con ottimistica previsione alla gara di Coppa Italia. «È una partita secca, in cui può succedere di tutto. È una roulette, bisogna sperare che esca il numero su cui hai puntato. Personalmente - continua Spescha - mi auguro di andare a Forlì. Ci sono stato due anni e, per due volte, ho contribuito alla promozione di quella squadra. Troveremo un bell’ambiente, gente sportiva, affettuosa, che sa ricordare se un atleta si è comportato bene. Prima c’è il Catania. A Gioia del Colle e ad una eventuale finale, cominceremo a pensare soltanto martedì».