Mtv, musica anche in digitale grazie a «Urge»

Non più solo una rete televisiva, ma una vera e propria «bussola» per gli appassionati di musica. È la sfida che si propone Mtv Italia con Urge, nuovo servizio di musica digitale realizzato in partnership con Microsoft. Due milioni di file audio a disposizione, 100mila concerti, 18 generi musicali e 500 playlist originali, oltre 130 stazioni radio, 25 blog musicali, un archivio con interviste, biografie e materiali esclusivi, e la possibilità di inviare la propria musica preferita direttamente al pc e al player portatile. Partito a maggio negli Usa, Urge con 14,95 dollari al mese permette di vedere e scaricare ciò che si vuole. Grazie alla tecnologia Genus, se si interrompe il pagamento i brani e i video scompaiono dai supporti, ma appena si ricomincia a pagare gli stessi materiali vengono ripristinati.
Una sfida, nella giungla di offerte musicali in ambito digitale. Ma Mtv Italia ha le spalle larghe: in poco meno di un decennio ha raddoppiato gli ascolti, grazie soprattutto alla presenza su tutte le piattaforne tecnologiche: dal web al digitale terrestre, dal satellite alla tv on demand, dal wap all i-mode alla mobilità. Insieme con Urge, nel paniere di offerte c’è Flux, contenitore di eventi, programmi e video in onda 24 ore su 24 ai quali si accede tramite tv, Internet e cellulare, i cui utenti possono comunicare nonché realizzare progetti audiovisivi grazie al sito www.yos.it. Poi c’è Mtv Overdrive, che permette di confezionare la propria tv creando un palinsesto su misura.
In questo clima di rivoluzione che fine faranno i vecchi vj? «Resteranno un elemento importante nella mediazione dei contenuti - garantisce Antonio Campo Dall’Orto, amministratore di Mtv Italia -. Ma non ci sarà più spazio per chi non ha una personalità netta». Così sono stati sguinzagliati fuori dalle Università e dai concerti dei «cacciatori di vj» armati di telecamere, per scovare i nuovi volti della rete.