Mtv rilancia: tre nuovi canali in onda su Sky

nostro inviato a Torino

Altro che musica in crisi: Mtv rilancia con tre nuovi canali su Sky. «Rispetto al passato – dice Antonio Campo Dall’Orto che è creatore e direttore di Mtv – il pop e il rock vengono consumati molto di più, anche se in modi e in forme diverse». Più settorialità, quindi. E molta, ma molta più libertà. «Oggi, dopo l’arrivo dell’ipod, ciascuno è in grado di prepararsi da solo la propria lista di brani, la propria scaletta». È per questo che si consolida l’asse tra Mtv e Sky, che dall’altro giorno ha inserito nel pacchetto Mondo tre nuovi canali «mirati» e capaci di raggiungere un pubblico differenziato: Gold, Pulse e Vh1 (che si aggiungono a Mtv Hits e Band: New). Come spiega Luca De Gennaro, il direttore artistico che cita John Peel, padre di tutti i deejay: «Non siamo qui per dare alla gente quello che vuole ma quello che ancora non sa di volere». E lo conferma pure Katherine Fink, australiana responsabile delle reti Sky, anche lei a Torino per presentare quest’iniziativa. E così Gold trasmetterà i migliori video degli anni ’70, ’80, ’90 raggiungendo un pubblico mediamente sopra i trent’anni e alla ricerca di sonorità ben conosciute, come per intenderci quelle di Prince, dei primi U2, e poi Bowie, Simple Minds, Depeche Mode, Dire Straits e gli italiani Ramazzotti e Vasco Rossi. Molto più guizzante e sperimentale è la programmazione di Pulse, che pesca nel bacino formato da chi ascolta il rock duro di Linkin’ Park e Green Day, quello esordiente di 30 Seconds to Mars e My Chemical Romance oppure degli italiani Club Dogo e Finley. A metà rimane Vh1, che è un canale fondato negli Stati Uniti a inizio anni ’80. Qui le carte si mescolano un po’ perché nel palinsesto il sessantenne Carlos Santana può andare di pari passo con la ventenne Amy Winehouse. Come dire: musica più adulta ma non vecchia.