Mtx in ospedale il Gip archivia

I medici dell'ospedale Buzzi di Milano non commisero reato nel prescrivere a 53 donne che volevano abortire il farmaco Methrotexate (Mtx) anche se «appare assolutamente censurabile l'uso disinvolto, senza nemmeno una richiesta di parere al Comitato etico, di una pratica medica che presenta vari effetti collaterali». È quanto scrive il Gip Enrico Manzi nel procedimento con cui accoglie la richiesta di archiviazione formulata dal Pm Marco Ghezzi in relazione all'inchiesta sull'utilizzo della pillola abortiva al Buzzi, nata, nell'agosto dell'anno scorso, da un esposto del direttore generale degli Istituti clinici di perfezionamento di Milano.