Mucianga, la chitarra rock che arriva dagli anni ’70

Quando arriva il Mucianga si è sicuri che si ascolterà del vero rock, quello per duri e puri, quello, intendiamoci, nato alla fine degli anni ’60 e maturato nei ’70 sotto il nome di leggende come i Led Zeppelin, i Deep Purple e i Queen. E anche un locale storicamente poco rock come «Le Trottoir» di piazza XXIV maggio è ben contento di accogliere uno dei chitarristi tra i più apprezzati del genere a Milano e dintorni, ma non solo.
In arte Mucianga, il suo vero nome è Claudio Muciacca. Da più di 20 anni gira in un lungo e in largo l'Italia spinto dal suo spirito «libertino», come lo definisce lui stesso.
«Ora ho 43 anni ed è da quando ne ho 20 che faccio questo mestiere. Ho cercato con tutto me stesso un modo per poter suonare da solo, senza dover rispondere o dipendere da qualcuno. Per fortuna l'ho trovato, anche perché vivo per suonare, e suono per vivere e vorrei esprimere la mia arte come meglio credo. E non avrei mai potuto fare un altro lavoro: chi avrebbe voglia di suonare dopo otto ore filate di lavoro in ufficio?».
Si presenta così Claudio, con la sua verve di sempre, un’energia straripante che quando è sul palco si vede eccome.
«Fino ai 24 anni suonavo la chitarra, e basta. Successivamente ho iniziato anche a cantare - racconta Muciaccia -. E da lì non ho più smesso».
L’apice della carriera Claudio l’ha raggiunto militando nei «Boom», band milanese che nei primi anni 2000 ha inciso un disco, «Io non ci sto», scrivendo i testi in italiano, cosa che era piuttosto insolita (e quindi da apprezzare) nel panorama del rock-metal del Belpaese. Il gruppo suonò addirittura nel 2005 al Gods of Metal assieme ai Korn e ai Guns N’ Roses, ma poi il progetto finì: «In Italia è così. Se non si ha l'appoggio di nessuno, è dura fare qualcosa di continuativo a livello discografico» dichiara Claudio.
Tra i molti progetti che ha in serbo Claudio Muciaccia c’è un disco di inediti a cui sta già lavorando come solista. «Inoltre a breve partirà un tour assieme all'ex chitarrista degli Europe Kee Marcello. Faremo una data a Corsico il 29 gennaio. Poi partiremo per il Nord Europa in vista della primavera» conclude l’artista.
Il concerto di stasera vedrà la partecipazione anche di un bassista (Ruggero Rizzi) e un batterista (Gianni Lué). La scaletta prevede pezzi cover dell'ondata metal anni ’70, oltre che brani di rock italiano: Ligabue e Vasco Rossi su tutti. Lo spettacolo avrà inizio alle 22.15. L'ingresso è libero. Per info: 028378166.