Muffa e sporcizia Sequestrata la casa di cura

«Gravi carenze igienico-strutturali, talmente evidenti da creare condizioni di pericolo per l’incolumità dei lavoratori e degli utenti». Con questa motivazione i carabinieri del Nas di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica della città dello stretto, hanno sequestrato l’ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo. Il nosocomio era stato visitato qualche settimana fa dal Commissario per l’emergenza sanitaria in Calabria, il superprefetto Achille Serra, che aveva tracciato un quadro inquietante dell’intero complesso ospedaliero. A essere oggetto del sequestro sono gli immobili che ospitano le unità di anatomia patologica, il pronto soccorso e l’intera area dove sono dislocati gli uffici amministrativi, la direzione sanitaria, gli ambulatori e l’unità di dialisi. Quest’ultima, in particolare, aveva colpito negativamente il prefetto Serra nel corso della visita al Tiberio Evoli.
I locali sequestrati saranno affidati in custodia al direttore sanitario.