Mugello, Valentino dà lezione di guida: messi in fila Stoner e Pedrosa

Il "Dottore" trionfa per la settima volta di fila sulla pista più difficile e spettacolare della MotoGp: la sua Yamaha vola, ma la Dicati di Stoner è in recupero. "Vale" è tornato l'uomo da battere e dice: è una vittoria per tutti tifosi, ma il campionato è duro

Mugello (Firenze) - Valentino Rossi ha vinto il gran premio d'Italia di motociclismo, classe MotoGp. Il pilota Yamaha, già leader del mondiale, ha preceduto l'australiano Casey Stoner (Ducati) e lo spagnolo Daniel Pedrosa (Honda). Una vittoria, la sua, stra-convincente, ottenuta sulla pista più difficile e spettacole del circus mondiale.

Per Rossi è il settimo successo consecutivo sulla pista del Mugello. Quarto si è piazzato il sammarinese Alex De Angelis (Honda). Non solo. questo per  Rossi è anche il terzo successo consecutivo della stagione, dopo le vittorie a Shanghai e Le Mans. Settimo al traguardo è giunto Loris Capirossi (Suzuki), ottavo Andrea Dovizioso (Honda). Rossi incrementa il distacco nella classifica piloti sugli inseguitori, in particolare sul compagno di squadra Jorge Lorenzo, che non ha preso punti perché caduto.

"Una vittoria per tutti i tifosi" "Ora la mia faccia è un po' più stanca di così". Scherza Valentino Rossi, mettendo a confronto il suo volto sudato nell'immediato dopo gara del Mugello con quello stralunato che lo riproduce sulla calotta del casco. Il leader del mondiale MotoGp è felice, ai microfoni di Italia 1: "E' stata una grandissima gara, una vittoria che dedico a tutti i tifosi accorsi qui. Verso la fine ero stanco, volevo rallentare un po', ma Casey (Stoner, ndr) non me l'ha permesso, andava fortissimo". Dopo la terza vittoria consecutiva Rossi appare tornato l'uomo da battere: "Abbiano gettato delle buone basi, ma il campionato è ancora lungo. Ora dobbiano essere bravi a restare in cima".