Multa per chi parla al cellulare in bici

La stessa ammenda comminata ad automobilisti e ciclisti. Lo ha stabilito il tribunale di Parma annullando una sentenza del giudice di pace e dando ragione alla polizia municipale. Anche sui pedali serve l'auricolare

Parma - Anche in bicicletta scatta la multa se si telefona con il cellulare senza auricolare. Il tribunale di Parma ha accolto il ricorso presentato dal Comune contro la precedente sentenza del giudice di pace, che aveva annullato la sanzione comminata a un ciclista che utilizzava il telefono cellulare in bicicletta senza auricolare. Il fatto risale al 6 settembre 2005, mentre la sentenza di primo grado è del 2006. Il giudice del tribunale, nella motivazione depositata, ha infatti ritenuto erroneo quanto sostenuto dal giudice di pace, secondo cui per "conducente" andava inteso esclusivamente il titolare della patente di guida.

Il conducente L’articolo 173 comma secondo del codice della strada contempla la nozione di conducente "che non può che riferirsi al soggetto che si pone alla guida di veicoli, consistenti a norma dell’articolo 46 del codice della strada in tutte le macchine di qualsiasi specie che circolano sulle strade guidate dall’uomo tra cui vengono espressamente ricompresi i velocipedi". In pratica "conducente" è anche colui che guida la bicicletta, pertanto soggetto agli stessi doveri di chi è al volante di autovetture o di qualsiasi altro mezzo circolanti sulle strade. Con o senza patente. Il ciclista oltre alla multa dovrà anche pagare le spese processuali.