Multa già pagata: GestLine condannata

Dura reprimenda della Commissione tributaria provinciale nei confronti della Gest. Line, condannata a pagare a un cittadino che ha vinto per due volte la causa, le spese di giudizio (3.000 ), nonchè a restituirgli quanto indebitamente pignorato. Una strigliata in piena regola, visto che la Commissione presieduta da Clara Mignone (giudici Daturi e Penna ) fa precedere il dispositivo da questa severa osservazione: «Si rende necessario fare una considerazione preliminare che esula dalla sfera giuridica ma che si rende necessaria dal punto di vista morale, per cui, senza ombra di polemica, è necessario constatare che oggi si parla tanto di mala sanità, ma nel caso di specie non può che riscontrarsi un caso di mala amministrazione e accanimento esecutivo».
Nell’ottobre 2003, Mario Signoretti, funzionario del tribunale, riceve dalla Gest Line avviso di mora per una multa di 13.500 lire risalente al ’93, che però era stata pagata. Pertanto, assistito dall’avvocato Giovanni Travaglino ricorre alla Commissione tributaria, che emette sentenza a lui favorevole (novembre 2004). La pratica si può considerare archiviata. Non è così, perchè la Gest Line nel maggio 2005 gli notifica, prima un preavviso di fermo amministrativo dell’auto, dopo lo stesso avviso di mora, già risolto con sentenza del 2004. Signoretti va dalla Gest Line, ma non riesce a farsi ricevere. A questo punto, mentre l’avvocato Paolo Costa diffida la Gest di mettere in atto il fermo, Travaglino presenta ricorso alla Commissione che sospende l’esecutività dell’atto, in attesa della pronuncia.Ora Signoretti farà una causa per danni.