Multe da 10 milioni per 23 banche: "Mutui onerosi per i clienti"

L’Antitrust: multa da
10 milioni di euro a 23 banche per irregolarità nel rilascio di
mutui. In particolare sarebbe stato " troppo
oneroso per i consumatori, già titolari di un mutuo, la
surrogazione dello stesso"

Roma - L’Antitrust ha inflitto una multa da 10 milioni di euro a 23 banche per irregolarità nel rilascio di mutui. In particolare sarebbe stato "impedito o reso troppo onerosa per i consumatori, già titolari di un mutuo, la surrogazione del mutuo stesso". Le multe - per 9,680 milioni di euro - vanno 500 mila euro (a carico di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Deutsche Bank) a un minimo di 300mila.

Le sanzioni dell'Antitrust La sanzione è stata comminata per "pratiche commerciali scorrette", spiega la nota dei consumatori ricordando che "di fatto, secondo l’Autorità, le banche hanno impedito o reso troppo onerosa per i consumatori già titolari di un mutuo la surrogazione", ovvero il trasferimento a un’altra banca, del mutuo stesso. "Tale comportamento è stato dimostrato da un’indagine di Altroconsumo, i cui risultati sono stati trasmessi all’Antitrust il 18 aprile scorso" ricorda la nota spiegando che "dall’indagine emergeva la mancata attuazione della portabilità gratuita dei mutui da parte del 95 per cento degli operatori bancari che, al contrario, offrivano la soluzione più onerosa della sostituzione del mutuo o la surrogazione ma sempre con oneri a carico dei consumatori". "Soddisfazione per il tempismo e la fermezza - commenta il presidente di Altroconsumo Paolo Martinello - con cui l’Antitrust, a soli tre mesi dalla nostra segnalazione, ha colpito un comportamento diffuso dell’intero sistema bancario. Si tratta della sanzione più elevata comminata dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette" commenta ancora Martinello spigando che "chi è stato costretto a pagare le spese richieste dalla banca per trasferire il mutuo con la surrogazione ha diritto a chiederne il rimborso. La condanna dell’Antitrust è la conferma ulteriore che si è trattato di una richiesta illecita" conclude Altroconsumo segnalando che sul sito dell’associazione "è possibile scaricare una lettera tipo da inviare alla propria banca per chiedere il rimborso delle spese ingiustamente pagate".