Multe da 150 euro a chi dà cibo ai piccioni

Decisione del Comune per cercare di ridurre la presenza dei volatili

Silvia Villani

Il comune di Cusano Milanino dichiara «guerra» ai piccioni. Per combattere la sempre crescente presenza dei volatili sul territorio, l’amministrazione comunale della città giardino ha infatti deciso di multare con sanzioni pecuniarie fino a un massimo di 150 euro tutti coloro che verranno sorpresi a dar da mangiare ai piccioni. Una decisione, quella adottata dalla giunta guidata da Lino Volpato, che vuole combattere l'eccessiva riproduzione degli animali, portatori di numerosi problemi igienico sanitari, e mettere anche un freno alle spese necessarie per riparare ai danni da loro causati agli edifici pubblici. A vigilare sul rispetto dell'ordinanza comunale numero 25 saranno gli agenti del corpo della polizia locale, che non si troveranno però a fare i conti con automobilisti indisciplinati ma con bambini e nonni. A favorire la presenza dei piccioni in città sono infatti i più piccoli che, con la speranza di poter veder da vicino passerotti e altri volatili, gettano nei parchi grandi quantità di pane raffermo. Se l'ufficio Ecologia fin dal mese di aprile ha predisposto numerosi interventi di disinfestazione per le larve delle zanzare lungo le sponde del Seveso e nei tombini, e per gli insetti adulti nelle principali vie alberate della città, stipulando una convenzione per i giardini privati con una società esterna, l'emergenza piccioni è però una novità.
A tal proposito l’amministrazione ha inviato a casa di tutti i residenti un foglio informativo per metterli al corrente di quanto deciso. L’ordinanza della giunta va così a inserirsi in una più ampia azione sovracomunale contro insetti e parassiti. Nell’ultimo anno a nord di Milano sono state infatti sperimentate macchine antizanzare durante le rassegne estive del cinema nel parco e inserite colonie di coccinelle nei parchi pubblici per combattere gli afidi.