Multe di 35 euro quando la telecamera fa la spia

Fabrizio Graffione

Costa 35 euro sgarrare con l’auto a Sarzano dove l’occhio del big brother di palazzo Tursi dal primo dicembre e per 24 ore su 24 non concederà sconti agli automobilisti indisciplinati alla faccia della privacy dei cittadini.
Ieri mattina l’assessore comunale al traffico Arcangelo Merella ha presentato il piano degli accessi veicolari nella rive gauche del centro storico regolamentati anche dal sistema di telecontrollo con telecamere a circuito chiuso. Dal primo settembre è partita la sperimentazione dei varchi in via San Giorgio e sul ponte di Carignano. Fino al 31 ottobre per alcune categorie di soggetti autorizzabili è prevista una sanatoria a posteriori, mentre dal primo al 30 novembre i varchi saranno presidiati, dalle 8 alle 20, dalle pattuglie della polizia municipale che informeranno gli automobilisti e allo stesso tempo provvederanno a multare i trasgressori. Ad avere accesso e sosta consentita negli appositi spazi saranno invece le moto che non dovranno pagare nulla per fermarsi in piazza Sarzano. Quelle dei residenti, invece, dovranno portare un bollino adesivo che costerà 25 euro per due anni, ma che consentirà, oltre all’accesso non soltanto in piazza Sarzano ma in tutta la ztl della rive gauche, anche la possibilità di posteggiare nelle altre vie della zona e non soltanto nella piazza. I varchi rimangono quindi accessibili per le auto dei residenti come negli anni scorsi, mentre sono previste agevolazioni per alcune categorie. Ecco l’elenco. Potranno usufruire, nei primi mesi di sperimentazione della sanatoria e in seguito chiedere il permesso di entrata e uscita dai varchi, i veicoli di disabili non residenti, quelli di soccorso, emergenza, pronto intervento, quelli utilizzati per visite mediche domiciliari urgenti e della guardia medica, quelli autorizzabili in caso di funerali svolti da aziende con sede al di fuori del territorio comunale, i taxi e i veicoli in servizio di noleggio con conducente proveniente da fuori Genova, i veicoli merci in transito negli orari previsti dalle normative vigenti, i veicoli di car sharing provenienti da fuori Genova. I disabili e i titolari di veicoli merci interessati all’accesso alla zona dovranno chiedere la registrazione della targa del loro veicolo nelle liste degli autorizzati. Per i contrassegni emessi dagli sportelli Bluarea la schedatura avverrà automaticamente. Negli altri casi la registrazione della targa avverrà compilando l’apposito modulo disponibile presso il sito www.bluareagenova.it e presso gli sportelli dell’azienda comunale.
«I varchi e le telecamere – spiega Merella – sono stati installati dieci anni fa e non hanno funzionato una volta sia per problemi tecnologici sia per problemi di privacy e di normative. Grazie ai fondi di road pricing ottenuti dalla comunità europea abbiamo adeguato le tecnologie e ottenuto anche le omologazioni dal ministero. Il meccanismo è quindi in grado di funzionare. Il sistema è quello del telepass. Quindi chi ha lo strumento a bordo sente fischiare quando passa sotto la telecamera ai varchi. In questi mesi di sperimentazione affronteremo le verifiche dei flussi informatici e il loro interfacciamento con la rete di gestione delle contravvenzioni. Inoltre potremmo anche prevedere un’entrata e un’uscita a tempo, libera per tutti, della durata di un quarto d’ora. Questo per consentire brevi operazioni di carico e scarico per gli automobilisti».