Multe, 5 ore per un’informazione

Cinque ore in giro per uffici a cercare un modulo. Un’odissea quella di una cittadina genovese, Carla Puschi, che qualche giorno fa seguendo le indicazioni riportate su un prestampato del Comune che aveva trovato allegato a un avviso di multa, si è persa tra gli sportelli rimandata da una parte all’altra della città come una pallina di ping pong. «Tutto è cominciato quando mio figlio ha preso delle multe per essere passato con lo scooter sulle corsie gialle - spiega la signora Puschi -. In due casi, quelli che riguardano le infrazioni in via Archimede, mi ha confessato di essere stato effettivamente indisciplinato, ma in corso Sardegna dove gli è stata contestata la terza infrazione lui non ricorda di esserci passato».
A quel punto, dopo un rapido consulto familiare, si decide di andare a richiedere la fotografia del passaggio in corso Sardegna, che - si legge sulla comunicazione - sarebbe stata scattata da personale Amt. E qui comincia no i problemi. «Sono andata alla Gestline alle 8 del mattino. Me lo posso permettere perché non lavoro - racconta -, ma qui mi hanno detto di andare alla Polizia municipale al Matitone. Così ho preso il bus e sono andata a Sampierdarena, dove mi hanno rimandato indietro, alla Gestline. Qui hanno ribadito che non c’entravano niente e così sono andata all’ufficio di via Bobbio 250 come c’era effettivamente scritto sul modulo. Una volta in via Bobbio mi hanno detto che il modulo era stato stampato con l’indirizzo errato. Alla fine dopo molte peregrinazioni sono arrivata nell’ufficio giusto. Ma che fatica!».
E solo per avere un modulo.