«Multe» ai medici che ricoverano troppo

Nuova stretta sui ricoveri impropri dei malati cronici in Lombardia. «Nel caso in cui il paziente venisse ospedalizzato inappropriatamente, perché il medico che lo segue non ha rispettato tutti gli step previsti dallo specifico protocollo di assistenza, la tariffa che riconosciamo al medico sarà decurtata del 15-20%». Lo ha spiegato il direttore generale Sanità della Regione Lombardia, Carlo Lucchina, in occasione del convegno «Integrazione tra i vari attori della sanità territoriale: prospettive di sviluppo», organizzato ieri al Pirellone da Regione, Sumai Assoprof e Teva Ratiopharm. «Nelle regole 2011 - ha ricordato Lucchina - abbiamo il cosiddetto «Creg» (Cronic related group), una sorta di Drg applicato all’assistenza dovuta ai malati cronici. Ciò significa che determineremo una tariffa e che per vedersela riconosciuta per intero il medico - sia esso medico di medicina generale o specialista - deve seguire il paziente correttamente, senza potersi permettere inutili ricoveri e seguendo il corretto protocollo». Se il camice bianco del servizio sanitario regionale sgarra, verrà punito con il taglio della retribuzione. Un’ulteriore misura per il controllo dei costi superflui.