«Multe ai nostri clienti? Non vi votiamo»

Hanno un bel da dire, il sindaco e il ministro La Russa, che «chi rispetta le regole non ha motivi per preoccuparsi» e «non sarà un “massacro”, l’obiettivo è prevenire e non fare cassa». Il piano anti-doppia fila e contro il carico-scarico abusivo che scatta domani con la task force messa in campo dal vicesindaco De Corato preoccupa, eccome, i commercianti. Giorgio Montingelli, delegato per il territorio dell’Unione del commercio, ammette che «non si possono vessare le soste veloci in doppia dei clienti, o i negozi rischiano di subire dei danni pesantissimi». I conti? Si faranno alle urne, «quando ci saranno le elezioni valuteremo i danni». Rappresentante dell’Unione è anche Simonpaolo Buongiardino, che fa presente come in centro ci siano 7mila esercizi e 221 piazzole per lo scarico merci: «La doppia fila è quasi automatica». Protesta anche il Codacons: «Mancano parcheggi, il deficit di infrastrutture non si risolve facendo guerra alla doppia fila, così si ripiana solo il bilancio comunale».