Multe in aumento nelle casse del Comune

Fabrizio Graffione

Aumentano le multe per infrazioni al codice della strada registrate dai vigili urbani e si attestano su un totale di 517.319 contro le 511.975 dell'anno precedente. In sostanza, il gettito nelle casse comunali provenienti dalle multe è di circa 19 milioni di euro. Se sono stazionarie le sanzioni per i divieti di sosta, poco più di 363.000, aumentano da 89.702 a 90.783 quelle relative alla sicurezza stradale come l'eccesso di velocità e guida pericolosa. I punti sulla patente tolti ai genovesi sono aumentati da 244.090 del 2004 ai 250.680 dell'anno scorso.
Sono alcuni dei dati principali sull'attività 2005 del corpo di polizia municipale genovese presentati ieri pomeriggio dal comandante Gianfranco Delponte e dal sindaco Giuseppe Pericu. Da sottolineare anche, grazie a un lavoro di prevenzione, la diminuzione dei morti per incidenti stradali che scendono sensibilmente da 44 a 23. Tra le novità del 2006 ci saranno i marchingegni fotografici tipo «photored» che saranno installati sopra le corsie gialle dei bus per immortalare gli indisciplinati che dribblano il traffico usufruendo delle carreggiate riservate all'Amt. Il comandante Delponte ha inoltre annunciato che è in fase di studio il sistema di fotografie da installare sopra i semafori, ma che ancora non si sa quando verrà utilizzato dalla polizia municipale genovese. Sul fronte delle multe il sindaco Pericu non ha parlato di condoni o sanatorie nemmeno per le fasce deboli della popolazione come auspicato l'altro giorno anche da Rifondazione comunista.
«Ho letto - spiega il primo cittadino - delle richieste avanzate sui giornali dai colleghi di Rifondazione. Non commento argomenti trattati sui media. Se Rifondazione vuole il dialogo, io sono naturalmente disponibile. Che mi scrivano o mi contattino e poi prenderò una posizione».
Un altro argomento toccato durante l'incontro a fianco della sala operativa al Matitone, è stato l'inquinamento atmosferico e il possibile blocco del traffico come avviene in altre città italiane. «Se rimangono le condizioni favorevoli all'inquinamento - dice Pericu - si potrebbe anche prevedere il blocco dei mezzi più inquinanti. Dipende anche dai risultati delle centraline. Comunque se avremo uno stato critico oltre il normale livello di inquinamento bisognerà pensare a intervenire in modo selettivo, ad esempio in certe ore impedire il transito dei mezzi più inquinanti».
A Genova, poi, arriva un presidio mobile per la legalità in grado di operare nei quartieri. «Per il futuro in tema di sensibilizzazione della popolazione ai temi della sicurezza e della viabilità - annuncia Delponte - avremo un presidio mobile che gestiremo con altre forze di polizia».
Circa le giornate di forte disagio per il traffico in città, ne sono state contate almeno 47 definite molto critiche dagli uomini di Del ponte. Il sindaco ha ricordato che occorre affrontare il problema soprattutto con interventi strutturali dello snodo autostradale e con il rifacimento dello snodo di San Benigno, di lungomare Canepa e della bretella di ponente.
Tra le varie altre attività svolte dai vigili urbani sono state ricordate le 6.500 ispezioni di polizia annonaria, gli oltre mille sequestri di merce, i 272 controlli a immobili per locazione risultati irregolari, la partecipazione a circa 500 pattuglie interforze, di cui oltre 259 nel centro storico genovese.