Multe, il Comune vuole incassare 135 milioni

Due milioni di multe, il trend degli ultimi due anni. Palazzo Marino non pensa che i milanesi diventeranno più indisciplinati, tant’è che nel produrre il bilancio di previsione per il 2007 il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato conta che le entrate da contravvenzioni siano in linea con il 2006, circa 65 milioni. Quasi 70 milioni, cioè 17 in più dell’anno scorso e addirittura 64 in più rispetto al 2005, sono invece quelli che ipotizza di recuperare dalle multe non pagate negli anni scorsi, attraverso le famose cartelle esattoriali. Il bilancio 2007 approderà in consiglio a inizio marzo, ma già ieri De Corato ha presentato in commissione la previsione per il settore Polizia locale e sicurezza. Anticipando il progetto di corsi anti-truffa agli anziani, «chiederò anche alle parrocchie di ospitare funzionari dei vigili per gli incontri, e a breve partiremo con uno spot mirato sul problema» e spiegando che il Comune «aspetta risposte sulla reintroduzione di un gruppo interforze per i controlli antiabusivi nei mercati, disattivato dopo l’11 settembre 2001. I vigili da soli non bastano». Con la riorganizzazione del Corpo i comandi di zona sono stati ridotti da 15 a nove, l’obiettivo è di «rendere più vicino e immediato il contatto tra cittadini e polizia locale».
De Corato punta ad accelerare i tempi di recapito delle sanzioni. I dati dicono che il 62% delle infrazioni riguarda la sosta, in particolare la mancata osservanza del divieto quando c’è il lavaggio notturno delle strade (242mila multe nel 2005 e 116mila nei primi 6 mesi del 2006), il 29% l’«invasione» delle zone a traffico limitato. Il 44% delle contravvenzioni viene elevato dai vigili, il 29,4% tramite le telecamere, il 26,6% dai 200 ausiliari della sosta. Per il pagamento delle multe i milanesi preferiscono sempre gli uffici postali (87%), solo il 5% sceglie la rete Lottomatica. L’avvio nel 2007 del Portale dei pagamenti consentirà di farlo anche tramite il sito del Comune. Già nel 2006 il Comune ha accelerato di un anno i tempi per la messa a ruolo delle infrazioni non pagate, nel corso del 2007 - anche per limitare le maggiorazioni del debito a carico dei cittadini - vuole sveltire ancora la pratica: invierà le cartelle per il 2004 e nel 2008 quelle per le multe del 2005 e 2006. In sei anni ha già recuperato 10 anni di sanzioni non pagate. Novità anche per la protezione civile: sarà creata una centrale operativa con presidio 24 ore su 24.