Multe, crollano i ricorsi: ora costano 38 euro

Un taglio ai ricorsi davanti al giudice di pace. Per ora ancora contenuto: «A gennaio sono stati il 10% in meno, ma si arriverà al 25». Rinuncerà uno su quattro. Una previsione e un augurio per il presidente Vito Dattolico, dato che solo l’anno scorso ha ricevuto 40mila contestazioni (di questi almeno 15mila legate a Ecopass e alle ztl «trappola») e «siamo sotto organico». Ma se il trend sarà confermato, il lavoro potrebbe alleggerirsi notevolmente. «Merito» della legge che dal primo gennaio ha introdotto il contributo unificato anche per chi fa ricorso davanti al giudice di pace: si paga 38 euro se la multa è inferiore a 1.100 euro, ma si sale a 178 euro se ci sono in gioco i punti della patente. Resta gratis il ricorso al prefetto. La Lega si ribella: «Così si scoraggia il diritto a far valere i propri diritti, interverremo in Parlamento per rivedere la legge. O in bocca al lupo ai prefetti, saranno sommersi di lavoro». Anche il Pd sul piede di guerra. Il Comune invece fa già i conti: quest’anno mette a bilancio 4 milioni di euro in più dalle multe (11 con il recupero delle vecchie sanzioni evase) e «confidiamo su un calo dei ricorsi» ammette il vicesindaco.