Multe per i bulli e stipendi più alti per i professori

da Roma

Multe salate per i genitori dei bullacci. Procedura d’ufficio per chi insulta o minaccia un insegnante. Aumenti di stipendio legati al merito. Questa è la scuola che vorrebbe Alleanza Nazionale come spiega il presidente dei senatori, Altero Matteoli, insieme con il responsabile per scuola e università, Giuseppe Valditara. Il ddl è stringato ma in soli 16 articoli ritrae una scuola nuova che affonda le sue radici in principi come il rispetto, la buona educazione e il merito. Quindi ecco la definizione di reato perseguibile d’ufficio per chiunque dovesse minacciare o peggio ancora ingiuriare docenti e presidi. Si prevede poi che ogni istituto nella sua autonomia debba stabilire regole di buona educazione. Gli alunni che non le rispetteranno o commetteranno atti di teppismo e bullismo vedranno i propri genitori multati da un minimo di cento ad un massimo di 3000 euro. Se lo studente è maggiorenne risponderà in prima persona. Tra le altre novità: corsi di formazione che daranno la possibilità di accedere volontariamente ad un esame, superato il quale si avrà diritto ad un incremento delle retribuzioni.