Multe pazze: una lettera di Gasperini ai deputati eletti a Roma

Una lettera a tutti i deputati eletti a Roma per chiedere la presentazione di un emendamento alla finanziaria che chiuda la vicenda «multe pazze». L’ha inviata ieri Dino Gasperini, capogruppo udc in Campidoglio, che chiede un accordo tra nuovo e vecchio concessionario, «lasciando così finalmente in pace i cittadini romani così come aveva garantito l’assessore Causi alla vigilia del passaggio della finanziaria al Senato e come invece non è avvenuto». Appello a cui si è unito immediatamente il deputato dello stesso partito Luciano Ciocchetti: «Basta poco - dice Ciocchetti - per impedire che i romani si trovino costretti a pagare alla Gerit multe per contravvenzioni vecchie fino a quindici anni e passate in prescrizione: un emendamento alla finanziaria che fino a oggi non c’è stato. Confido nella sensibilità e in un atto di buona volontà dei parlamentari romani, di maggioranza e di opposizione, per impedire le vessazioni lamentate dai cittadini». «Ho già investito alcuni parlamentari romani di Alleanza nazionale - dice Marco Marsilio, capogruppo di An in Campidoglio - che si attiveranno alla camera per risolvere il problema. Spero che altrettanto faccia Veltroni per ottenere dal governo il mantenimento degli impegni». «Una vicenda che ha dell’incredibile - aggiunge Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici - soprattutto se si pensa alla precarietà economica in cui versano migliaia di famiglie capitoline, con il tasso del mutuo cresciuto più di 2 punti percentuali in soli due anni, i salari irrisori, le bollette e i costi dei servizi in costante aumento».