Multe più veloci con il palmare I ghisa: «Siamo troppo carichi»

Palmare e stampante in dotazione: per far multe più veloci e con meno intoppi burocratici. Ma ai vigili la novità piace fino a un certo punto. Sono diverse decine gli agenti di polizia municipale che oggi hanno nell’equipaggiamento questa nuova dotazione tecnologica. Un piccolo palmare, che sostituisce il cellulare di servizio, consente di annotare le segnalazioni, e soprattutto viene impiegato per le contravvenzioni. Il «ghisa» annota sull’apparecchio l’infrazione, e la targa del veicolo. Il palmare è collegato mediante bluetooth a una mini-stampante che rilascia una carta adesiva, da attaccare al vecchio avviso di infrazione piazzato sopra il parabrezza. I vantaggi? Non si scrive più con la vecchia biro, e i dati sono trasmessi in tempo reale alla centrale, eliminando diversi passaggi cartacei. Gli agenti però non sono convinti: «Non siamo contro le novità - spiega Roberto Miglio, del csa dei vigili - però c’è un problema pratico. Abbiamo sul cinturone: la pistola, il secondo caricatore, le manette, il manganello, i guanti, la paletta, e ora palmare e stampante. Ci mancano solo maschera e pinne, un vigile oggi sembra un albero di Natale».
Intanto domani è confermata l’agitazione sindacale, in coincidenza con la Maratona di Milano, ed è facile prevedere un giorno di caos: «Aridatece Albertini», attacca anche Daniele Vincini del Sulpm. «Abbiamo avuto un contenzioso durissimo ma almeno si discuteva - conclude Miglio - con questo sindaco è un muro di gomma. Ci dispiace per i disagi subiti dai cittadini».