Multe, pronte altre 30 telecamere

Quindici vigili elettronici già testati e pronti ad entrare in servizio, altrettanti ancora in «stand by» ma che dovrebbero essere in azione non prima del prossimo anno. Una trentina di nuove telecamere sui milanesi al volante a controllare, e sanzionare, passaggi col rosso o sulle corsie riservate ed eccesso di velocità. Per metà di queste si attende solo il via libera dell’assessore Goggi, che potrebbe arrivare entro poco tempo, mentre le restanti già collocate sulle strade dovranno superare la fase dei test preliminari. Ma chi si attende una nuova strage di multe potrebbe essere smentito: nella prima parte del 2005, i passaggi irregolari nelle zone «videosorvegliate» si sono dimezzati. Effetto telecamere che ha reso i milanesi più disciplinati anche nelle aree non controllate dai vigili elettronici, come dimostra il drastico taglio delle sanzioni fatte dai ghisa per passaggio col rosso e transito nelle corsie riservate. Sei mesi di multe da telecamere dovrebbero portare nelle casse di Palazzo Marino circa 16 milioni di euro, ma solo il 40 per cento dei multati paga subito. Il resto, quando si può, viene riscosso con calma, dopo contestazioni e nuovo invio della sanzione.