Multe salate in vista Il Comune dà la caccia ai cinghiali. E a chi li nutre

Vietato dare da mangiare ai cinghiali. Pena: una multa fino a 155 euro. Lo ha comunicato ieri nel corso del consiglio comunale l'assessore Carlo Senesi. Sulle alture genovesi, dove gli ungulati sono presenti in numero sempre crescente, la cittadinanza è divisa tra chi ha paura e tra chi, tutto sommato, si diverte a conservare gli avanzi per questo grossi «gattoni». «È pericoloso abituarli alla presenza dell'uomo e delle macchine - dice Alessio Piana, capogruppo della Lega -: possono diventare aggressivi». La sanzione è in realtà già prevista da un'ordinanza del 2000. «Mai rispettata, però» osserva Piana. È d'accordo Senesi, che ha ribadito il divieto di somministrare alimenti agli animali selvatici. «Hanno diritto a vivere secondo le leggi naturali - spiega Senesi - senza che l'uomo intervenga per modificare l’istinto». Nel corso dei lavori del consiglio, il vicesindaco Paolo Pissarello, interrogato dai consiglieri De Benedictis (Lista Biasotti) e Viazzi (Fi), ha confermato che l'amministrazione sta valutando l'opportunità di consentire il transito alle moto a Sarzano almeno in fase sperimentale. La piazza, infatti, è soggetta al controllo elettronico dei varchi previsto dal progetto «Accesso senza eccessi» all’area Ztl del centro storico. Il destino della piazza è quello della totale pedonalizzazione: «Questo però - ha precisato il vicesindaco -, una volta che saranno resi disponibili i parcheggi nella zona della Marina Bassa». EFal