Multe a strascico: fino a Natale il Comune non getta la rete

Niente paura. Non partirà da oggi la caccia all’automobilista selvaggio. Saranno state le proteste dei commercianti, sarà che il Comune non si era spiegato bene. Sarà che le tante novità hanno impedito di considerare che «i sei mesi di sperimentazione» avrebbero avuto un impatto graduale. Fatto sta che ora il vicesindaco Riccardo De Corato, da una settimana anche assessore al Traffico, precisa tempi e modi dell’intervento. Il cui obiettivo resta però sempre lo stesso: fluidificare la circolazione, riducendo il tempo per andare in ufficio e aumentando la puntualità dei mezzi pubblici.
Ecco il programma. Gli ausiliari che erano della sosta e sono diventati del traffico? A caccia di multe solo tra una settimana. E le telecamere a strascico per punire il posteggio in seconda fila? Non prima di tre mesi. Ci vorrà un anno, invece, e solo se i milanesi non si metteranno in riga, per vedere le auto portate via dai carri attrezzi. Tra le altre novità, anche i piccoli cantieri chiusi in vista degli ingorghi del Natale, una linea verde per tutti i cittadini che vogliano fare segnalazioni e dare consigli, posteggi low cost con una speciale segnaletica per raggiungerli. «Perché - ricorda De Corato - un traffico migliore significa una miglior salute. Per tutti».