Le multinazionali scelgono Milano, sesta in Europa

Milano diventa sempre di più una città internazionale. E si riconferma in Italia la «principale porta d’ingresso» per gli investimenti stranieri. Le «Top 70», le migliori settanta imprese per fatturato del capoluogo lombardo, sono concentrate nei settori dell’industria (30 attività), del commercio e servizi (15 attività per ogni settore) e dell’energia (10). È quanto emerge da una ricerca dell’Ufficio studi e analisi statistica della Camera di Commercio di Milano basato sui dati del 2010. Nell’arco di vent’anni, dal 1989 al 2009, la percentuale di multinazionali estere a Milano passa dal 23 per cento al 36 per cento. E quella delle imprese italiane acquisite da gruppi esteri, dal 4 per cento al 7 per cento.
Nel 2010 Milano conferma la sua leadership anche per attrattività, con i suoi 53 progetti di investimenti esteri per avviare nuove attività (il 28 per cento del totale nazionale). Iniziative imprenditoriali che riguardano soprattutto le attività commerciali, di marketing e di supporto alle vendite. Ma crescono anche i comparti più «tradizionali» di attrattività del capoluogo lombardo: software e servizi Ict (più 33 per cento), moda (più 62 per cento) e servizi di comunicazione e marketing (più 50 per cento).
Milano fa così meglio di Amsterdam, Barcellona e Francoforte e grazie a questi incrementi è passata dal tredicesimo posto del 2005 al sesto nel 2010 per numero di nuovi progetti di investimento diretto localizzati in città. Facendo meglio di Amsterdam, Barcellona, Francoforte e Zurigo e tallonando Monaco di Baviera (quinta con 57 progetti). Prime in Europa Londra, Parigi e Dublino. La ricerca, infatti, evidenzia che la prima città europea per attrattiva di investimenti esteri rimane di gran lunga Londra con 300 progetti avviati in un anno, seguita da Parigi con 144, Dublino con 85, Madrid con 63 e Monaco di Baviera con 57.
Il capoluogo lombardo, che da solo attrae il 28 per cento dei nuovi progetti di investimento dall’estero avviati in Italia, batte invece città come Amsterdam (settima con 49 progetti), Barcellona e anche Francoforte. Secondo lo studio, Milano cresce negli investimenti diretti esteri soprattutto grazie alle attività commerciali, di marketing e di supporto alle vendite.
Il traino di Milano ha reso positive anche le performance della Lombardia che nel 2010 ha ospitato oltre un terzo dei progetti di investimento estero diretti in Italia (67 con un più 30 per cento rispetto all’anno precedente) passando dal quattordicesimo (nel 2005 con 30 progetti) al nono posto nel ranking delle regioni europee più attrattive. Bene anche l’Italia che con 186 progetti, nel 2010 supera Paesi Bassi, Belgio e Svizzera.