Municipi Carleo secondo a Levante

Iniziamo dalle scuse. Trentaquattromila e passa voti sono davvero tanti, più di quanti chiunque potesse immaginare. E soprattutto arrivano in redazione a getto continuo, ogni minuto, a volte costringendo ad aggiornamenti delle classifiche fino all’ultimo istante. Anche per questo ci sta che qualche volta qualche numero sfugga anche al più attento controllo. E due dei candidati più votati sono stati «vittime» di un nostro involontario errore, che andiamo subito a riparare, nella parziale consolazione che ci viene dal fatto che ad entrambi, i voti «spariti» non cambiano sostanzialmente la classifica.
Uno dei due penalizzati è infatti Fabio Orengo, il leader dei leader, al quale sono stati tolti «soltanto» cento voti. Un autentico refuso ha fatto in modo che sulla classifica di domenica fossero riportati 3.914 voti anziché i 4.014 realmente ottenuti e che gli consentono «solo» un distacco ancor più abissale nei confronti di tutti gli altri. Penalizzato, seppure di cifre assai inferiori, è stato anche Niccolò Valenza, nella Media Valbisagno, al quale sono stati conteggiati 22 voti anziché i 35 ricevuti lunedì scorso. Ai 13 tagliandi in più si aggiungono anche i 14 che sabato pomeriggio sono rimasti nella cassetta della posta. Nel complesso ora Valenza ha 192 consensi, che gli permettono di avvicinare il capolista Uremassi che ora lo distanzia «solo» di 219 voti.
Gli altri tagliandi di giornata regalano una sfida mozzafiato nel Municipio Levante, dove Francesco Carleo cala un asso da 85 punti e scavalca al secondo posto Giuliano Gattorno a quota 513, che grazie a un sostanzioso invio da parte di un suo sincero ammiratore, risponde con 58 tagliandi, ma si deve fermare a 512. Un voto in meno che assicura pathos fino alla fine. Nel Ponente invece fausto Benvenuto ottiene altri 30 voti e sale a 145, nel Centro Est Luciano Gandini grazie a 32 voti (totale scavalca l’ex presidente Enrico Cimaschi che scivola al settimo posto, mentre Giannalberto Conte ritocca di 11 consensi il suo totale.