Municipi Entra Plinio, svetta Mongiardini

Con 22 voti Gianni Plinio, responsabile del Popolo della libertà per i problemi della sicurezza, entra «alla grande» nella classifica del gioco-sondaggio del Giornale per la scelta dei candidati presidenti e consiglieri dei Municipi che verranno rinnovati nel 2012. I cittadini, a quanto pare, lo vogliono loro rappresentante nel Medio Ponente (Sestri, Cornigliano) e non si sono certo dimenticati delle mille battaglie di quando Plinio sedeva nei consigli comunale e regionale, o quando ricopriva la carica di assessore nella giunta del governatore Sandro Biasotti. Ne dà ulteriore riprova, se ce ne fosse bisogno, la lettera di accompagnamento di Marina Taverna, sampierdarenese doc, che non riesce «più a sopportare il degrado e la delinquenza in cui è piombata la delegazione». Ebbene, aggiunge la signora Taverna, «occorre un forte cambiamento di rotta e per questo confido in un uomo retto e tosto come Plinio».
Dato a Plinio quello che è di Plinio, è doveroso sottolineare a questo punto l’eccellente exploit di Daniele Mongiardini, cui sono andati ieri ben 123 tagliandi nel Medio Levante che si vanno ad aggiungere ai 3 che aveva già incassato nei giorni scorsi. Negli altri Municipi, continua nel Centro Est la corsa di Stefano Garassino, votato quindici volte, e di Milena Pizzolo (altri 29 tagliandi). Nel Medio Ponente si fa ancora strada Fausto Benvenuto, 3 voti, e Cesare Mori, a lui 4 voti. Nel Medio Levante, Tiziana Notarnicola svetta con 18 tagliandi, seguita ieri da Rodolfo Vivaldi (16 consensi), mentre Stefano Costa mette in cassa 6 voti, Fabio Orengo - leader assoluto - ne ottiene altri 2. Altri 12 voti vanno, infine, a Carla Boccazzi, ampiamente in testa alla graduatoria della Bassa Valbisagno.
Una curiosità: è arrivata in redazione la prima «scheda nulla», anonima. Riporta la scritta: «Albaro, Municipi inutile spreco di denaro. Vorrei eliminati gli enti inutili!». Probabilmente un deluso (o una delusa) anche per il «cambio di casacca» dell’ex presidente, oggi assessore, Pasquale Ottonello.