Municipi, Musso continua a perdere i pezzi

Sono confinanti ma a vedere il clima nelle loro sale consiliari i Municipi Levante e Medio Levante sembrano ben più lontani di quello che la geografia dice. Nell’estremo levante genovese il consiglio di lunedì sera è stato caratterizzato da una nube di polemiche che ha condito ogni atto politico, dalla nomina della giunta, al documento programmatico passando per la fuga dei consiglieri Udc dalla Lista Musso. Il parlamentino di Albaro, Foce e San Martino, pur discutendo gli stessi identici punti martedì, è sembrato un oratorio a confronto, con interventi e dibattiti susseguitisi in un clima disteso e costruttivo. Davanti ai consiglieri comunali del Pd Vassallo e Pandolfo (ex consigliere del Medio Levante), il presidente Morgante ha nominato la giunta, assegnando fin da subito le deleghe (a differenza del collega Farinelli nel Levante). Andrea Carratino (Pd) si occuperà di Sviluppo Economico, Ambiente e Sicurezza; Gianluca Manetta (Idv) avrà le deleghe all’Assetto del Territorio, la Viabilità e le Manutenzioni mentre Irene Ravera (Sel) sarà l’assessore a Cultura, Sport, Tempo Libero, Servizi alla Persona e Pari Opportunità.
Unanime il riconoscimento delle qualità dei tre assessori designati, mentre al momento del voto non si è raggiunta la totalità dei voti favorevoli per la contrarietà di Montaldo, Notarnicola e Orengo del Pdl. Mario Montaldo (Pdl) è stato invece eletto vicepresidente del Consiglio Municipale. Per quanto riguarda il documento programmatico (votato insieme alla Giunta) i punti principali toccati da Morgante sono stati: «Dare importanza alle associazioni, ai nuovi Civ, ai centri per gli anziani e mantenere i pasti per gli anziani soli nel periodo estivo - ha spiegato il presidente del parlamentino -. Valorizzazione di piazzale Kennedy, pedonalizzazione di corso Italia una volta al mese, piste ciclabili, manutenzione di buche e strisce comunali». Com’era lecito aspettarsi molti consiglieri hanno aggiunto o puntualizzato alcuni temi, in particolare Tiziana Notarnicola del Pdl ha chiesto maggiori attenzioni sulle scuole, dalle mense scolastiche alla sicurezza dei bambini. «Essendo io un insegnante, sfonda una porta aperta» ha replicato Morgante.
Le uniche critiche sono invece state mosse da Montaldo (Pdl). «A leggere questo documento sembra un libro dei sogni - ha notato -. Bisognerà fare i conti con le ristrettezze economiche, spero che le cose importanti si riescano a realizzare, e in caso contrario noi saremo qui a vigilare». L’ultima discussione è stata invece sul passaggio del consigliere dell’Udc Edoardo Marangoni dalla Lista Enrico Musso al Gruppo Misto, come già fatto in precedenze dai colleghi comunali Gioia e Repetto. «Niente di personale sulla scelta di Marangoni - ha spiegato Rosa De Luca della Lista Musso -. Dal punto di vista politico ha però sfruttato la nostra lista per essere eletto e ora spero che almeno si attenga al programma sposato in contrapposizione alla maggioranza». MAgn