Municipi, ultimatum di Rifondazione ai Ds

Il tono è pacato. Ma il messaggio che Rifondazione lancia agli alleati del centrosinistra e in particolare ai Ds suona come un ultimatum: «O si trova un criterio gradito a tutti sulla scelta dei candidati a guidare i Municipi, oppure si va al voto divisi, in tutte e nove le circoscrizioni - spiega Bruno Pastorino, segretario provinciale del partito -. In molte circoscrizioni la differenza tra destra e sinistra non è enorme, l’Unione vince se tutti danno il loro contributo». Rifondazione auspica «che alla fine si trovi un’intesa», ma non sarà impresa facile. Anche perché il tempo stringe. Oggi pomeriggio verrà presenta la doppia candidatura dell’Unione al vertice del Comune (con Marta Vincenzi) e della Provincia (con il presidente uscente Alessandro Repetto). «Sarebbe bello annunciare che è stata trovata l’intesa anche sulle circoscrizioni - riprende il segretario genovese di Rifondazione -. Sulla questione stiamo discutendo, inutile nasconderlo. Sarebbe stato meglio fare le primarie, non ci sarebbero stati problemi, come è successo per il candidato sindaco. Lo dico a futura memoria».
Nelle circoscrizioni (che si trasformeranno dal prossimo mandato in Municipi), si parte da otto presidenti al centrosinistra (7 ai Ds, uno alla Margherita) e uno - il Medio Levante - alla Cdl. Rifondazione propone un suo metodo: «Confermiamo i presidenti uscenti con alle spalle un solo mandato nelle sei circoscrizioni dove è possibile. E presentiamo candidati graditi a tutti i partiti dell’alleanza nelle restanti tre: Bassa Val Bisagno, Val Bisagno e Medio Lavante, che non va lasciato senza lottare al centrodestra. Quanti ne vuole Rifondazione? Per il peso del partito in città pensiamo di aver diritto a un candidato. Bisogna scegliere persone capaci e apprezzate sul territorio - insiste Pastorino-. Non uomini simpatici alle fragili segreterie di partito».
Ad agitare il centrosinistra è in particolare il Municipio della Val Polcevera (64mila abitanti tra Rivarolo, Bolzaneto e Pontedecimo). Il presidente uscente, Giovanni Crivello, ha lasciato i Ds per l’Unione a sinistra, il nuovo movimento politico fondato da Mino Ronzitti e che ha sostenuto Edoardo Sanguineti alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Genova. Rifondazione, che nella circoscrizione è in minoranza, chiede che venga ricandidato Crivello e sono state raccolte 2mila firme a sostegno del presidente uscente. Riunioni si svolte ieri fino a tardi, oggi alle 10 è in programma un vertice dell’Unione.
La mediazione è affidata a Giuliano Pennisi, segretario dello Sdi: «Le posizioni restano lontane, stiamo lavorando - raccontava ieri in tarda serata -. La mia proposta è di confermare tutti i presidenti uscenti». Ma così Rifondazione resterebbe all’asciutto.