In Municipio col vizietto della pennichella

Un tipo «dinamico», come si usa scrivere nel curriculum. Ma solo prima delle 9 e dopo le 18. Perché quando entrava in ufficio, lo assaliva un’irrefrenabile desiderio di dormire. Nonostante diversi richiami e una sospensione temporanea, il dipendente del Comune di Padova, impiegato ai Servizi scolastici, non è proprio riuscito a togliersi il vizio della pennichella sulla scrivania. Fino al definitivo licenziamento, poche settimane fa. Dopo averci dormito sopra, l’uomo ha deciso di non presentare ricorso.