Municipio Levante Piano delle opere pubbliche del Comune contestato da destra e da sinistra

Una partita (persa) in due round quella tra Comune di Genova e il Municipio IX Levante sul piano triennale delle opere pubbliche. Dopo la bocciatura, dello scorso 19 novembre, del piano di investimenti redatto dalla giunta cittadina, lunedì c’è stata la replica. Solo che nella sede del municipio di villa Garibaldi a Quarto questa volta si sono presentati lo stesso vicesindaco Paolo Pissarello con l'assessore ai Servizi sociali Roberta Papi per sostenere insieme al piano triennale - che è stato riproposto per una seconda votazione - anche il bilancio di previsione del 2010. Ma è stata una seconda debacle. Perché se la maggioranza guidata dal presidente Francesco Carleo (Pdl) ha fatto sbarramento, al Comune sono piovute critiche anche dal centrosinistra che ha votato a favore, ma con importanti proposte di modifica. A partire dagli 800 mila euro stanziati nel piano triennale per ristrutturare la sede del Municipio e realizzare un ascensore interno. «In questo momento in cui la gente ha fame - è la critica dall'opposizione di Giovanni Calisi (Pd) - bisogna fare cose per le persone e per le loro necessità e non per i luoghi della politica». Una posizione condivisa da tutti i consiglieri concordi, per esempio, nell'«eliminare la spesa di 200 mila euro per un concorso di idee nell'are dell'ex tiro al piccione di Quinto per destinarli al risanamento e alla messa in sicurezza delle scuole» ha spiegato dalla maggioranza Maurizio Moretti (Pdl).