Il Municipio stenta a trovare l’assessora

I problemi mai come in questo caso sono a norma di regolamento. Anzi, di statuto del Comune di Genova che all'articolo 49 septies stabilisce che la Giunta dei municipi vengono eletti dal consiglio. Tutto bene se il comma seguente non proseguisse: «La Giunta deve garantire la rappresentanza dei due sessi». E qui iniziano i guai per il Municipio IX Levante dopo le dimissioni di poche settimane fa dell'unica «assessora» dell'esecutivo levantino, Sara Bianchi. Quote rosa, gentil sesso, pari opportunità, donne in politica. Tanti nomi per un problema. Anzi un caso difficile per l'ex comandante della caserma dei carabinieri di Nervi, Francescantonio Carleo, che dopo 35 anni di servizio nell'Arma è stato eletto presidente del Municipio nel luglio del 2007. Ad affiancare gli attuali due assessori uomini Carleo, per assecondare le norme fissate dal Comune, dovrà trovare al più presto un terzo nome che finisca con la «a».
La futura assessora dovrà occuparsi dei servizi alla persona, sport, tempo libero, cultura e, ironia della sorte, pari opportunità. «Si tratta di deleghe estremamente importanti per il territorio», fa notare Carleo che ha dovuto nel frattempo assumersi direttamente le funzioni dell'ex assessore. «Ho tutto l'interesse a trovare una persona che mi sgravi di tutti questi impegni», spiega Carleo che però di fretta non vuole sentire parlare. Tanto più dopo che ha avuto la rassicurazione dalla Segreteria Generale del Comune che «i lavori della Giunta sono validi a tutti gli effetti, anche se manca la quota rosa, per il tempo strettamente necessario per trovare la persona da nominare». Ma quali sono i tempi strettamente necessari? Per l'opposizione che il 23 sera ha abbandonato in massa il consiglio comunale appena iniziato per protestare contro la mancata nomina della sostituta della signora Bianchi, i tempi dell'attesa sono già scaduti. Mentre è iniziato il tempo della battaglia politica per l'ex presidente del municipio Giovanni Calisi (Ulivo): «l'intera vicenda si porta dietro tutte le incongruità politiche della maggioranza». Accuse che non fanno breccia su Carleo: «Se il comune ci ha messo un anno a nominare il difensore civico, volete dare a me il tempo di trovare una persona veramente disponibile e competente? Anche queste sono pari opportunità. Dei cittadini, in questo caso».